#arkoftaste: l’Arca arriva sui social

Slow Food e Cortona On the Move hanno lanciato un’hashtag per raccogliere le immagini del patrimonio alimentare delle comunità locali

Il potenziale comunicativo della fotografia è enorme, è in grado di generare e amplificare messaggi in modo forte ed emotivamente coinvolgente. È rapida e puntuale, e per questo gli strumenti di comunicazione che la impiegano, a cominciare dai social network quali Instagram, Pinterest, Facebook, per citare i più noti, sono molto seguiti. La fotografia è anche uno straordinario strumento per indagare e riflettere sul rapporto che lega l’umanità al pianeta sul quale vive, grazie alle immagini di incredibile bellezza o di indicibile rovina scattate da grandi maestri, come Yann-Arthus Bertrand (da non perdere la sua conferenza Il pianeta Terra visto dal cielo e attraverso i volti dell’umanità al Teatro Carignano, domenica 25 settembre alle ore 17) o Sebastião Salgado.

E forse, in futuro, potrebbe essere anche un modo per stabilire nuovi e inediti legami tra chi, a ogni latitudine, ha a cuore il patrimonio gastronomico del pianeta. Per questo Slow Food ha avviato una collaborazione con il Festival Internazionale di Fotografia Cortona On The Move, che propone, ogni estate, il meglio del panorama fotografico mondiale. Cortona On the Move ha messo a disposizione la propria esperienza in tema di comunicazione per contribuire a divulgare il progetto dell’Arca del Gusto e trovare nuove modalità di segnalazione e di comunicazione per la biodiversità alimentare a rischio di estinzione in particolare sui social network.

Insieme Slow Food e Cortona On the Move hanno lanciato #arkoftaste, un hashtag che si propone di unificare con questo aggregatore le immagini del patrimonio alimentare delle comunità locali e di trasformarle in nuove proposte per l’Arca del Gusto.

Chiunque, in tutto il mondo, potrà inviare tramite cellulare o tablet una foto di un prodotto tradizionale (un formaggio, un dolce, un frutto, un pane…) che ha bisogno di essere conosciuto e protetto, per evitare che si perda per sempre e che scompaiano, assieme al suo sapore, le memorie, le culture, le identità e le relazioni umane che nei secoli lo hanno preservato.

Assieme alla foto sarà possibile inviare anche alcune informazioni: il luogo di produzione, le caratteristiche, l’uso gastronomico, le ragioni per cui è importante preservarlo e i motivi per cui è in pericolo. È sufficiente aggiungere l’hashtag #arkoftaste per aggregare la foto alle altre inviate con la stessa modalità e creare una rete virtuale di immagini che documentano la biodiversità alimentare in pericolo in tutto il mondo. Gli utenti potranno aggiungere informazioni, storie e caratteristiche di quel prodotto che saranno fruibili da tutti sui social media.

La foto sarà infatti immediatamente visibile sul web, se si imposterà la ricerca Se ne parlerà nel forum I saperi del mondo salvati dall’Arca del Gusto e dai Granai della Memoria domenica 25 settembre alle ore 13,30 nelle aule dedicate ai forum di Terra Madre - Parco del Valentino - Torino Esposizioni, Sala Gialla. su Instagram tramite questo hashtag, e Slow Food potrà consultare le fotografie inviate, esaminarle e valutare le informazioni per caricarle poi nell’archivio on line dell’Arca. Il risultato finale sarà la creazione di un archivio di immagini unico, dedicato a produzioni spesso rarissime, realizzato coinvolgendo direttamente persone in tutti i Paesi del mondo.