Cibo da pensare

I percorsi interattivi e le aree tematiche di Terra Madre Salone del Gusto

di Silvia Ceriani

I consumi di carne, la difesa della biodiversità, le culture dei popoli migranti e delle popolazioni indigene, e ancora il miele, le api e gli apicoltori e il pesce, la pesca e i pescatori… Ecco i temi su cui si focalizzeranno i percorsi interattivi e le aree tematiche di Terra Madre Salone del Gusto 2016

Le migrazioni sono uno dei temi centrali nel programma di Terra Madre Salone del Gusto. Il fenomeno sarà guardato con grande attenzione e considerato come la conseguenza di politiche e scelte poco lungimiranti, che ci riguardano da vicino.

Questo tema, per sua stessa vocazione, “migra” da un luogo all’altro, in una città storicamente connotata da nuovi arrivi e dall’accoglienza di nuove culture: si svilupperà a San Salvario – in particolare al centro Lombroso 16 e alla Casa del quartiere, al mercato di Porta Palazzo, e al Teatro Carignano, con dibattiti, appuntamenti sulla gastronomia multietnica, performance musicali e artistiche, incontri letterari, tour nella città, spettacoli teatrali…

In particolare, tra i molti eventi in programma, vi segnaliamo la conferenza Terra, conflitti e migrazioni. Le ragioni di chi parte, le battaglie di chi resta, con il fondatore di Emergency, Gino Strada, fra i relatori, domenica 25 alle 14; Soup for Syria, sempre domenica 25 dalle 17,30 alle 21 (un dibattito che avrà Zerocalcare e i delegati di Kobane fra i suoi ospiti, ma anche un concerto, e la degustazione di una zuppa siriana); le passeggiate di Migrantour alla scoperta del mercato all’aperto più grande d’Europa, tutti i giorni dalle 10 alle 12 (con partenza dalla Galleria Umberto I) e i diversi appuntamenti del Festival della cucina Mediterranea.

Se si costruisce una mappa dei punti in cui si concentra l’agrobiodiversità a livello mondiale, ci si accorge di come spesso coincidano con i luoghi in cui vivono i popoli indigeni.

La difesa della biodiversità, pertanto, deve anche passare per la difesa della diversità culturale di questi popoli, dei loro diritti e della loro capacità di sapere e potere offrire soluzioni concrete a problemi come il cambiamento climatico. Realizzato con il contributo di Ifad e Christensen Fund, lo spazio Indigenous Terra Madre si propone di sensibilizzare il pubblico su queste tematiche e darà modo alle comunità indigene di confrontarsi sui problemi e le soluzioni comuni.

Le conferenze aperte al pubblico si svolgeranno venerdì 23 dalle 14 alle 16 e sabato 24 e domenica 25 dalle 15 alle 17. A seguire, le performance musicali con i Suoni di Terra Madre.

Il fenomeno della morìa delle api è sempre più diffuso e preoccupante. Sul banco degli imputati l’agricoltura intensiva e l’uso crescente di pesticidi nei campi.

Difendere api e apicoltori significa difendere la biodiversità dell’ambiente e promuovere un’agricoltura pulita. Nello spazio Let it Bee potrete capire quali sfide sta affrontando oggi l’apicoltura e, attraverso conferenze, dibattiti e una mostra, scoprirne molti segreti: come si degusta il miele? Sono tutti uguali i mieli del mondo? Lo sapete che il miele si fa anche sui balconi e sui tetti delle città?

Le conferenze aperte al pubblico si svolgeranno sabato 24 alle 14, domenica 25 alle 10, alle 12 e alle 15, lunedì 26 alle 10 e alle 11,30; le degustazioni di miele saranno invece giovedì 22 e venerdì 23 alle 11,30 e alle 17,30, sabato 24 alle 17,30. La mostra è sempre visitabile.

Per quasi un miliardo di persone, nei Paesi in via di sviluppo, il pesce e i prodotti ittici rappresentano la principale fonte di proteine. Ma la sopravvivenza delle comunità di pesca è minacciata dallo sfruttamento sempre più avido dei mari e dei laghi da parte di vere e proprie industrie, dai cambiamenti climatici, dall’inquinamento e da sistemi di gestione delle risorse che escludono i piccoli pescatori.

Considerare le acque e le risorse ittiche come un bene comune è il focus centrale dello spazio Slow Fish, dove si ascolteranno storie di pesca da tutto il mondo e si potranno conoscere gli eroi del mare: pescatori, chef e ricercatori che lottano instancabilmente per promuovere un pesce buono, pulito e giusto.

Lo spazio Slow Fish propone appuntamenti aperti al pubblico tutti i giorni dalle 10 alle 18.

Qual è il prezzo della bistecca che avete nel piatto? E qual è il suo vero costo? Scoprirete che tutto dipende dal tipo di allevamento da cui proviene quella bistecca e che quella ricavata da un bovino allevato in un sistema intensivo, industriale, pesa meno sul portafoglio, ma molto di più sull’ambiente, sul benessere animale e anche sulla salute… Al contrario, la bistecca di un bovino allevato in modo ecocompatibile ha un prezzo più elevato, ma è più sostenibile, sana e buona. Slow Meat cercherà di confrontare due viaggi, quello della carne industriale e della carne sostenibile – dal piatto al negozio, dall’allevamento al campo –, oltre a fornire utili indicazioni per imparare a scegliere.

Negli ultimi settant’anni abbiamo perso i tre quarti delle varietà vegetali selezionate da generazioni di contadini in un arco di tempo lunghissimo: 10.000 anni. Il mercato globale punta su poche varietà commerciali e tutto il resto si estingue, a un ritmo impressionante. Un patrimonio straordinario di ortaggi, frutta, legumi, razze animali, ma anche pani, formaggi, salumi e dolci si assottiglia sempre di più, lasciandoci tutti più poveri e fragili. Questo percorso vi permetterà di scoprire il valore della biodiversità, l’importanza di un suolo vivo e sano, il ruolo fondamentale dei semi, primo anello della nostra catena alimentare. Userete il tatto e l’olfatto per conoscere le forme i profumi della biodiversità; capirete la differenza fra modelli di agricoltura diversi facendo ruotare tavole illustrate; potrete toccare terreni diversi; giocherete con semi di tanti colori e scoprirete i progetti di Slow Food per proteggere e valorizzare la biodiversità: l’Arca del Gusto, i Presìdi, gli orti.

I percorsi interattivi sono visitabili tutti i giorni dalle 10 alle 19 (percorso Slow Meat) e dalle 12 alle 24 (percorso Salva la biodiversità). Al termine di ognuno di essi si potrà approfondire la conoscenza di Slow Food, dei nostri progetti e delle nostre campagne in difesa della biodiversità e della fertilità dei suoli.