Gastronomia libera!

Riva del Garda 9 -11 maggio 2014

VIII Congresso nazionale di Slow Food Italia

Tre giorni intensi. Una rete, quella italiana, che si è manifestata in grande spolvero. Tanti i progetti raccontati negli interventi dei delegati, tanta la voglia di fare per il futuro di Slow Food, tante le visioni che sono confluite in un’unica grande voce. Tante emozioni. Alla fine la lista 1, con a capo Gaetano “Nino” Pascale, è stata la più votata, circa il 61% contro il 39% della lista 2, guidata da Cinzia Scaffidi. È stato molto il materiale prodotto, che è ancora consultabile sul sito www.slowfood.it: i verbali, le mozioni approvate, gli interventi di chi non è riuscito a parlare per il poco tempo a disposizione o ha inviato un suo scritto in quanto impossibilitato a partecipare fisicamente. E poi i documenti, i programmi, gli interventi rimarchevoli degli ospiti (anche in video): quello del presidente nazionale uscente Roberto Burdese, quello d’indirizzo di Carlo Petrini e quello del neo-eletto, Nino Pascale. Noi il Congresso vogliamo raccontarvelo intanto con il primo “editoriale” del nuovo presidente, poi con una carrellata degli interventi che più hanno avuto a che fare con il tema di questo numero della rivista, la rete – alcuni sono diventati articoli, che trovate nella sezione precedente e infine con una cronaca “emozionale” che ci siamo concessi per dare una lettura profondamente umana a cosa abbiamo visto e fatto a Riva del Garda. In fondo siamo una rete di amici e questo andava evidenziato.

«Il Congresso esce unito da questa votazione, e lo dimostra al di là dei risultati numerici – ha dichiarato a caldo un Nino Pascale visibilmente commosso -. Ora dobbiamo fare in modo che il patrimonio più importante dell’associazione, cioè le persone, siano messe nelle migliori condizioni possibili per dedicare le proprie energie e la propria volontà a tutte le buone cause che Slow Food sostiene ogni giorno. Cinzia porta il contributo della lista che ha rappresentato nel nostro Comitato esecutivo, e questo ci rende più forti e più coesi». Parole che sintetizzano bene gli esiti del Congresso e aprono la porta sul domani: «Vorrei ringraziare tutti i candidati e chi ha partecipato, in sede e sui territori, alla riuscita di questo fantastico Congresso, che segna una fase di svolta. E cominciamo domattina dimenticandoci per chi abbiamo votato: non esistono più due squadre, ma un’unica, grande associazione». Del nuovo Comitato esecutivo fa parte anche Cinzia Scaffidi, perché in apertura il Congresso ne ha previsto all’unanimità l’integrazione con uno o due componenti della lista che avrebbe ottenuto meno voti. «Il passaggio epocale, di cui credo possa vantarsi la mia squadra, è di aver trovato una strada per l’individuazione, in modo partecipato, della dirigenza dell’associazione – ha detto Cinzia -. L’obiettivo è stato raggiunto e per noi questo era importante. L’associazione ha scelto e noi oggi siamo cinque soci che fanno propria questa decisione e che lavoreranno per la realizzazione del programma che Slow Food ha scelto». «Il Congresso chiude con un voto unanime per il nuovo esecutivo (per alzata di mano in chiusura è stato ratificato all’unanimità l’esito delle votazioni segrete, ndr) dopo tre giorni straordinari di discussione e confronto – ha dichiarato Roberto Burdese -. Il nostro viaggio riparte oggi con una nave e un equipaggio che saranno capaci di fare ancora più strada di quella percorsa fino a oggi. Al nuovo presidente e alla nuova squadra, non solo i miei auguri e i sentimenti sinceri di amicizia, ma anche la piena disponibilità per il futuro». La palla ora, in rappresentanza di tutti i soci italiani, passa a Pascale e al nuovo Comitato esecutivo: Daniele Buttignol (riconfermato segretario nazionale) e gli altri membri Lorenzo Berlendis, Sonia Chellini, Francesca Rocchi e Cinzia Scaffidi.

C O N S I G L I O
N A Z I O N A L E

A. indicati
dai Congressi regionali
(per regione):

Slow Food Piemonte
e Valle d’Aosta

1. Gabriella Chiusano
2. Franco Fassio
3. Davide Ghirardi
4. Ludovico Roccatello

Slow Food Liguria

5. Valter Bordo
6. Sergio Tron

Slow Food Trentino
Alto Adige

7. Gianfranco Bettega

Slow Food Friuli
Venezia Giulia

8. Massimiliano Plett

Slow Food Toscana

9. Stefano Beltramini
10. Massimo Bernacchini
11. Marco Del Pistoia
12. Raffaella Grana
13. Barbara Nappini

Slow Food Lombardia

14. Enrica Agosti
15. Francesco Amonti
16. Paolo Bolzacchini
17. Emanuele Nitri
18. Carmelita Trentini

Slow Food Veneto

19. Letizia Bonamigo
20. Rachele Lodi
21. Mauro Pasquali
22. Enrico Perin

Slow Food Marche

23. Massimo Bergamo

Slow Food Abruzzo
e Molise

24. Eliodoro D’Orazio

Slow Food Umbria

25. Sergio Consigli

Slow Food Lazio

26. Stefano Asaro
27. Barbara Bonomi
28. Roberto Muzi
29. Roberta Pascali

Slow Food
Emilia Romagna

30. Raffaela Donati
31. Gabriele Locatelli
32. Claudia Piva

Slow Food Puglia

33. Francesco Biasi
34. Antonio Delvecchio
35. Marcello Longo

Slow Food Campania
e Basilicata

36. Lucio Napodano
37. Giuseppe Orefice

Slow Food Campania
e Basilicata

38. Bruno Sodano
39. Nicola Sorbo

Slow Food Calabria

40. Nicola Fiorita

Slow Food Sicilia

41. Rosario Gugliotta
42. Stefania Mancini Alaimo
43. Francesco Sottile

B. indicati dalla
Segreteria nazionale
(in ordine alfabetico):

44. Lorenzo Berlendis
45. Daniele Buttignol
46. Sonia Chellini
47. Antonio Cherchi
48. Laura Ciacci
49. Silvio Greco
50. Francesco Mele
51. Gaetano Pascale
52. Francesca Rocchi
53. Daniela Rubino
54. Cinzia Scaffidi

C O L L E G I O
D E I G A R A N T I

1. Giusi Acunzo
2. Silvio Barbero
3. Cristina Bertazzoni
4. Alberto Adolfo Fabbri
5. Galdino Zara

C O L L E G I O
S I N D A C A L E

Effettivi
1) Gianluigi Brun
2) Francesco Cappello
3) Vittorio Molinari Supplenti
4) Pierluigi Passoni
5) Massimo Costa

Supplenti
4) Pierluigi Passoni
5) Massimo Costa