Osterie d’Italia 2017

Ritorno alle origini

di Marco Bolasco,
Eugenio Signoroni

Siamo tornati alle origini della guida cercando le osterie più autentiche. Quelle che nessun’altra guida racconta. Quelle dove non c’è lo chef ma il cuoco (molto spesso la cuoca). Quelle dove il servizio è attento eppure informale. Dove tante volte non c’è un menù scritto perché l’oste ci tiene a raccontare a voce ai suoi ospiti quali sono i piatti del giorno, spesso aggiungendo qualche aneddoto.

Abbiamo cercato i luoghi più popolari, semplici, che acquistano materie prime stagionali e di prossimità e che quindi riescono a tenere più bassi anche i prezzi. Non troverete, per questo, la sezione degli Oltre alle osterie e alcuni inserti, ma solo quei locali che crediamo siano in linea con l’idea di osteria della quale vogliamo parlarvi. Con la guida Osterie d’Italia raccontiamo una porzione di mondo, quella che conosciamo meglio. Con identità e contesto a farci da bussola lungo tutto il percorso che ha portato all’edizione della guida che avete tra le mani.

Abbiamo cercato di essere più chiari nella grafica, suddividendo la scheda in due parti. Una dedicata all’osteria come luogo, che descrive la storia del locale, dei suoi gestori, l’ambiente e, quando significativo, il contesto che lo circonda. L’altra è dedicata ai piatti: non un semplice elenco ma un racconto delle tradizioni, degli ingredienti, delle tecniche di cottura, patrimonio inesauribile della cultura italiana, non solo gastronomica. Troverete anche un nuovo simbolo che evidenzia quei locali un po’ più cari ma che, secondo noi, meritano di stare in queste pagine e di essere visitati almeno una volta nella vita. Sono un po’ più costosi per le materie prime che utilizzano (spesso pesce o ingredienti rari) o per il contesto nel quale operano. Troverete poi tutte le informazioni di sempre: le migliori selezioni di formaggi e di vini, i luoghi dove è possibile fermarsi anche a dormire, le osterie con un orto e quelle con un menù vegetariano. Sono tantissime, tutte verificate visitandole una a una, in un percorso che ci ha portato su e giù per il nostro Belpaese e che ora sta voi iniziare.

Buon appetito

e buon viaggio!